IL TIROCINIO e LA PROVA FINALE
nella LAUREA TRIENNALE

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COSA E’ IL TIROCINIO?
COSA E’ LA PROVA FINALE?
COSA E’ LA TESINA?
HO BISOGNO DI UN RELATORE?
MI VERRA' ASSEGNATO UN CONTRO-RELATORE?
QUANDO POSSO FARE IL TIROCINIO?
DOVE LO FACCIO?
QUANTO DURA IL TIROCINIO?
IL TIROCINIO VIENE VALUTATO ASSIEME ALLA PROVA FINALE?
CHI MI AIUTA E MI INDIRIZZA DURANTE IL TIROCINIO?
SE NON MI PIACE QUEL CHE FACCIO?
COME VERRA' VALUTATA LA TESINA?
SE IL MIO LAVORO E' PARTICOLARMENTE BUONO?

COSA E’ IL TIROCINIO?
Il tirocinio è normalmente un’occasione per mettere in pratica le competenze acquisite durante il corso di studi. Per questo il tirocinio è una attività che il corso di studio intende essere di fine percorso formativo ed ad essa viene comunemente associata l’attività connessa alla prova finale.

COSA E’ LA PROVA FINALE?
La prova finale consiste nella stesura, con discussione di fronte ad una commissione di almeno 5 docenti, di un elaborato originale. Per la laurea specialistica si tratta della ben nota tesi di laurea, consistente in una monografia su uno specifico argomento tecnico-scientifico. Nel gergo universitario è invece comunemente chiamato tesina l'elaborato finale per la laurea triennale, che ha dimensioni e finalità diverse; così la chiamiamo in queste note.

COSA E’ LA TESINA?
Come detto sopra, è una relazione scritta, usualmente sull'attività di tirocinio.
Ad esempio, se l'attività di tirocinio è consistita nello sviluppo di un pacchetto software, la tesina può costituirne o comprenderne la documentazione. Se l'attività ha riguardato la realizzazione di prove sperimentali, nella monografia saranno descritti i metodi, le prove, i risultati e la discussione su di essi, e così via.

HO BISOGNO DI UN RELATORE?
La tesina deve essere seguita da un docente della facoltà di Ingegneria (non necessariamente del corso di studi) che cura l'argomento e i contenuti, e riferisce alla commissione di laurea sulla qualità dell'elaborato. Possono esser presenti altri relatori, detti (in gergo) correlatori (docenti anche di altra facoltà, esperti esterni, tutor aziendali ecc.) che coadiuvano il relatore e seguono fasi del lavoro dello studente. Come detto più oltre, il relatore coincide normalmente con il tutor del tirocinio, mentre il tutor aziendale - se presente - assume di solito il ruolo di correlatore. In questi casi, il relatore deve essere un docente del corso di studi.

MI VERRA' ASSEGNATO UN CONTRO-RELATORE?
Non è previsto nella laurea triennale.

QUANDO POSSO FARE IL TIROCINIO?
Il tirocinio può iniziare solo quando si sono acquisiti 130 crediti formativi (regolarmente registrati sul libretto).

DOVE LO FACCIO?
Il tirocinio può essere svolto sia in un’azienda esterna che in un laboratorio universitario,
Le offerte al momento disponibili sono consultabili sul sito www.informatica.ingegneria.unige.it (shortcut tirocini).

QUANTO DURA IL TIROCINIO?
Al tirocinio della laurea triennale sono stati assegnati 3 crediti formativi universitari, che equivalgono a 75 ore di impegno per lo studente. Normalmente al tirocinio viene però associata la prova finale che con i suoi 6 crediti aggiunge altre 150 ore all’impegno che lo studente deve preventivare.
In ogni caso l’intera attività deve concludersi i 225 ore di impegno per lo studente.
Mentre ai tirocini i laboratorio vengono riconosciute tutte le 225 ore, assumendo che lo studente in laboratorio non solo svolga il lavoro ma possa anche scrivere correggere il proprio elaborato per la prova finale, in azienda le 225 ore sono così suddivise: 150/160 ore in azienda, 75/65 ore di studio e approfondimento personale. Il corso di studi ha scelto di vincolare in questo modo gli orari in azienda perché anche allo studente che svolge la propria attività al di fuori dell’Università sia comunque garantito il tempo necessario per lo studio e la redazione dell’elaborato finale.
L'esperienza dice che tesina più tirocinio richiedono, se svolti con continuità, circa due - tre mesi (a seconda del tempo dedicato quotidianamente).

IL TIROCINIO VIENE VALUTATO ASSIEME ALLA PROVA FINALE?
No, dato che in linea di principio tirocinio e tesina potrebbero riguardare attività diverse.
Prima di presentare la domanda di laurea è necessario registrare sul libretto il superamento del tirocinio. Questo avviene sottoponendo ad una commissione del corso di studi una breve relazione sul tirocinio (1 pagina circa) firmata dal tutor del tirocinio.

CHI MI AIUTA E MI INDIRIZZA DURANTE IL TIROCINIO?
La commissione didattica individua per ogni tirocinio un tutor universitario che indirizzerà lo studente nelle attività di tirocinio e lo affiancherà nella preparazione dell’elaborato finale. Giacché al tirocinio viene quasi sempre associato il lavoro per la prova finale, il tutor universitario sarà, usualmente, anche il relatore che accompagnerà lo studente alla prova finale. Nei tirocini aziendali, oltre al tutor universitario viene individuato anche un tutor aziendale, che avrà il ruolo di impostare e controllare l’attività svolta in azienda. Se lo desidera, il tutor aziendale può essere correlatore per lo studente nella prova finale.

SE NON MI PIACE QUEL CHE FACCIO?
Se, a tirocinio iniziato (sia in azienda che in laboratorio) vengono riscontrate dallo studente serie difficoltà (di varia natura), il tirocinio può essere concluso e registrato al termine delle prime 75 ore di lavoro. In questo caso l'argomento della tesina verrà concordato con il tutor (relatore) universitario.

COME VERRA' VALUTATA LA TESINA?
La commissione di laurea, ascoltando dal candidato una breve presentazione dell'elaborato, interrogandolo, ascoltando il giudizio del relatore e dei correlatori, stabilisce il punteggio per la prova finale.
Il punteggio consiste in incremento (da aggiungere alla media degli esami del triennio su base 110, arrotondata all'intero più vicino) fra 1 e 8 punti. Se, con questa attribuzione, il candidato superasse i 111 punti anche in assenza dell'arrotondamento, la commissione, unanime, può assegnare la lode, se richiesta. Attenzione: nel computo della media, i voti sono pesati a seconda dei crediti.

SE IL MIO LAVORO E' PARTICOLARMENTE BUONO?
La commissione può attribuire la lode. Non è prevista la dignità di pubblicazione.

 

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COSA E’ IL TIROCINIO?
COSA E’ LA PROVA FINALE?
COSA E’ LA TESI?
HO BISOGNO DI UN RELATORE?
MI VERRA' ASSEGNATO UN CONTRO-RELATORE?
QUANDO POSSO FARE IL TIROCINIO?
DOVE LO FACCIO?
QUANTO DURA IL TIROCINIO?
IL TIROCINIO VIENE VALUTATO ASSIEME ALLA PROVA FINALE?
CHI MI AIUTA E MI INDIRIZZA DURANTE IL TIROCINIO?
SE NON MI PIACE QUEL CHE FACCIO?
COME VERRA' VALUTATA LA TESI?
SE IL MIO LAVORO E' PARTICOLARMENTE BUONO?

COSA E’ IL TIROCINIO?
Il tirocinio è normalmente un’occasione per mettere in pratica le competenze acquisite durante il corso di studi. Per questo il tirocinio è una attività che il corso di studio intende essere di fine percorso formativo ed ad essa viene comunemente associata l’attività connessa alla prova finale.

COSA E’ LA PROVA FINALE?
La prova finale consiste nella stesura, con discussione di fronte ad una commissione di almeno 5 docenti, di una monografia originale su uno specifico argomento tecnico-scientifico.

COSA E’ LA TESI?
Come detto sopra, è una relazione scritta, usualmente legata all'attività di tirocinio, descrivendo il problema, il suo inquadramento nello stato dell'arte, il metodo impiegato, la soluzione realizzata, i risultati ottenuti, una discussione critica sui risultati, e le prospettive di possibili impieghi o sviluppi futuri.

HO BISOGNO DI UN RELATORE?
La tesi deve essere seguita da un docente della facoltà di Ingegneria (non necessariamente del corso di studi) che cura l'argomento e i contenuti, e riferisce alla commissione di laurea sulla qualità dell'elaborato. Possono esser presenti altri relatori, detti (in gergo) correlatori (docenti anche di altra facoltà, esperti esterni, tutor aziendali ecc.) che coadiuvano il relatore e seguono fasi del lavoro dello studente. Come detto più oltre, il relatore coincide normalmente con il tutor del tirocinio, mentre il tutor aziendale - se presente - assume di solito il ruolo di correlatore. In questi casi, il relatore deve essere un docente del corso di studi.

MI VERRA' ASSEGNATO UN CONTRO-RELATORE?
E' obbligatoria  la figura del contro-relatore, nominato dal presidente della commissione di laurea. Il controrelatore deve essere un docente del Corso di Studi; egli esamina almeno 20 giorni prima dell'esame di laurea la tesi del candidato, e riferisce in commissione il suo giudizio sul lavoro. Lo studente deve quindi consegnare la tesi, in versione definitiva, almeno venti giorni prima della seduta di laurea.

QUANDO POSSO FARE IL TIROCINIO?
Il tirocinio può iniziare in qualunque momento. E' consigliato il secondo semestre del secondo anno di corso.

DOVE LO FACCIO?
Il tirocinio può essere svolto sia in un’azienda esterna che in un laboratorio universitario,
Le offerte al momento disponibili sono consultabili sul sito www.informatica.ingegneria.unige.it (shortcut tirocini).

QUANTO DURA IL TIROCINIO?
Al tirocinio della laurea specialistica sono stati assegnati 10 crediti formativi universitari, che equivalgono a 250 ore di impegno per lo studente. Normalmente al tirocinio viene però associata la prova finale che con i suoi 10 crediti aggiunge altre 250 ore all’impegno che lo studente deve preventivare.
In ogni caso l’intera attività deve concludersi i 500 ore di impegno per lo studente.
Mentre ai tirocini i laboratorio vengono riconosciute tutte le 500 ore, assumendo che lo studente in laboratorio non solo svolga il lavoro ma possa anche scrivere correggere il proprio elaborato per la prova finale, in azienda le 500 ore sono così suddivise: 320/280 ore in azienda, 220/180 ore di studio e approfondimento personale. Il corso di studi ha scelto di vincolare in questo modo gli orari in azienda perché anche allo studente che svolge la propria attività al di fuori dell’Università sia comunque garantito il tempo necessario per lo studio e la redazione dell’elaborato finale.
L'esperienza dice che tesi più tirocinio richiedono, se svolti con continuità, circa tre - cinque mesi (a seconda del tempo dedicato quotidianamente).

IL TIROCINIO VIENE VALUTATO ASSIEME ALLA PROVA FINALE?
No, dato che in linea di principio tirocinio e tesi potrebbero riguardare attività diverse.
Prima di presentare la domanda di laurea è necessario registrare sul libretto il superamento del tirocinio. Questo avviene sottoponendo ad una commissione del corso di studi una breve relazione sul tirocinio (1 pagina circa) firmata dal tutor del tirocinio.

CHI MI AIUTA E MI INDIRIZZA DURANTE IL TIROCINIO?
La commissione didattica individua per ogni tirocinio un tutor universitario che indirizzerà lo studente nelle attività di tirocinio e lo affiancherà nella preparazione dell’elaborato finale. Giacché al tirocinio viene quasi sempre associato il lavoro per la prova finale, il tutor universitario sarà, usualmente, anche il relatore che accompagnerà lo studente alla prova finale. Nei tirocini aziendali, oltre al tutor universitario viene individuato anche un tutor aziendale, che avrà il ruolo di impostare e controllare l’attività svolta in azienda. Se lo desidera, il tutor aziendale può essere correlatore per lo studente nella prova finale.

SE NON MI PIACE QUEL CHE FACCIO?
Se, a tirocinio iniziato (sia in azienda quanto in laboratorio) vengono riscontrate dallo studente serie difficoltà (di varia natura), il tirocinio può essere concluso e registrato al termine delle prime 250 ore di lavoro. In questo caso l'argomento della tesi verrà concordato con il tutor (relatore) universitario.

COME VERRA' VALUTATA LA TESI?
La commissione di laurea, assistendo alla presentazione dell'elaborato (una conferenza di 10-15 minuti con strumenti multimediali), interrogandolo, ascoltando il giudizio del relatore e dei correlatori in eventuale contraddittorio con il controrelatore, stabilisce il punteggio per la prova finale.
Il punteggio consiste in incremento (da aggiungere alla media degli esami del biennio su base 110, arrotondata all'intero più vicino) fra 1 e 6 punti. Se, con questa attribuzione, il candidato superasse i 111 punti anche in assenza dell'arrotondamento, la commissione, unanime, può assegnare la lode, se richiesta. Attenzione: nel computo della media, i voti sono pesati a seconda dei crediti.

SE IL MIO LAVORO E' PARTICOLARMENTE BUONO?
La commissione può attribuire la lode. Non è prevista la dignità di pubblicazione.

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