Differenze tra Ingegneria Informatica e Informatica della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Molti sanno che, oltre lauree in Ingegneria dell'Informazione della Facoltà di Ingegneria (Ingegneria Biomedica, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Informatica e Ingegneria delle Telecomunicazioni), esiste la laurea in Informatica della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.

Storicamente l'informatica si è sviluppata nelle due Facoltà, nell'area di Ingegneria Elettronica, da una parte, e in quelle di Matematica e Fisica, dall'altra.

In Italia, i primi corsi di Laurea dedicati all'informatica sono nati all'interno della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali con il nome Scienze dell'Informazione; il primo in assoluto, a Pisa nel 1969, mentre a Genova il corso è nato nel 1986. A partire dal 1993, la Laurea in Scienze dell'Informazione si è trasformata in Laurea in Informatica.

La laurea in Ingegneria Elettronica risale agli anni '50; al suo interno, a Genova, sono nati gli indirizzi in Informatica all'inizio degli anni '70 per poi filiare le altre lauree, Informatica in testa, alla fine degli anni '80.

Attualmente, i laureati in Informatica di Scienze sono circa 30 000, mentre quelli in Ingegneria informatica sono circa un sesto.

Per semplicità limitiamo il confronto alle lauree (triennali) a Genova.

A livello puramente quantitativo, confrontando i nuovi curricula, e considerando le scelte che lo studente può operare, possiamo paragonare i contenuti massimi per argomento (i valori indicati sono ovviamente molto approssimativi e, non essendo mutuamente esclusivi, non hanno somma 100%):

  Laurea in Informatica Laurea in Ingegneria Informatica
Materie relative allo sviluppo e alla progettazione del software 60% o più 35%
Reti informatiche, trasmissione dati, multimedia ecc. 7% 15%
Automazione e informatica per l'automazione 0% 15%
Elettronica, hardware 0% 15%
Materie di base (matematica, fisica...) 25% 25%
Altre materie obbligatorie (inglese, "cultura di contesto", impresa... ) 10% 5%

Prova finale (tirocinio, tesi) 4% 4%


Dal punto di vista qualitativo, c'è una differenza di impostazione e di obiettivi:

  • ad Informatica lo scopo è preparare "specialisti in informatica" (sul versante della progettazione del software, o delle architetture, o delle applicazioni) con una cultura di base di matematica e fisica;
  • ad Ingegneria Informatica lo scopo è preparare un ingegnere (caratterizzato dalla tipica cultura di base in matematica, fisica, meccanica, chimica, elettronica...), con una specializzazione in informatica e/o in automazione, in grado di collaborare con ingegneri specialisti in settori diversi, di progettare sistemi complessi, e, se necessario, anche di operare in settori diversi dell'ingegneria.

Riassumendo:

  • Il Corso di Laurea in Informatica fornisce una cultura informatica più profonda sulle basi e sugli aspetti teorici, sviluppando in gran parte gli aspetti legati al software;
  • Il Corso di Laurea in Ingegneria Informatica fornisce una base culturale più ampia e maggiori agganci verso settori vicini (elettronica, automazione, telecomunicazioni), avendo come punto centrale lo sviluppo del software con metodologia industriale.
  • Una importante differenza riguarda inoltre laboratori e attività didattiche integrative. Progressivamente, gli studenti di Ingegneria accedono ai laboratori di ricerca (segui il link "direzione e docenti" per avere un esempio) e ad attività didattiche aggiuntive di tipo industriale e professionalizzante. E' una organizzazione molto costosa; il costo dell'iscrizione, per questo, è mediamente più alto che nella Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.

Mi interessa solo il software...:

Riguardo al software, la visione dell'ingegnere è coerente con una famosa frase di Donald Knuth, uno dei padri dell'informatica:

Le persone interessate al computer in modo non solo occasionale dovrebbero avere almeno qualche idea di come è fatto l'hardware sottostante. In caso contrario, i programmi che essi scriveranno saranno alquanto bizzarri.

La conoscenza delle tecnologie dell'elettronica, delle reti, ed anche dei sistemi fisici in cui i calcolatori sono impiegati (la parte hard dell'Ingegneria Informatica) è essere estremamente importante anche per chi si troverà ad occuparsi solo di programmi (la parte soft).